Soba di grano saraceno

Soba di grano saraceno

La pasta nell’immaginario collettivo è la quintessenza dell’italianità in cucina. Invece la pasta – pure i formati più comuni ed amati nel bel paese – è nata in Estremo Oriente, tra Cina e Giappone e qui è altrettanto popolare ed amata. I tanto celebrati spaghetti si mangiavano nelle ciotole di legno della provincia di Liaoning ben prima che nelle fondine di ceramica a Gragnano e sulla Costiera Amalfitana: pare che il primo piatto di spaghetti sia stato consumato ben 4000 anni fa in un piccolo villaggio cinese sul Fiume Giallo. Così come le tagliatelle, che tutti immaginiamo appartenere alla storia culinaria del nord Italia ed invece già tipiche centinaia di anni prima nel Far East asiatico.

In questa ricetta vi parlo dei Soba, tagliatelle di grano saraceno originarie del Giappone. I Soba sono antichi precursori dei Pizzoccheri, a riprova che la pasta compariva abitualmente sulle tavole orientali ben prima che in Italia. La storia vuole che siano comparsi durante il cosiddetto “periodo Edo“, che nella storia del Giappone corrisponde al nostro XVII secolo: in quegli anni dominava la famiglia Tokugawa e diventò importante la città di Edo, poi ribattezzata Tokio, da cui il nome del periodo storico.

Soba è anche il nome con cui in Giappone viene chiamato il grano saraceno, coltivazione piuttosto diffusa in Giappone e da cui si ottiene anche un ricercato the di grano, chiamato Sobacha. Le tagliatelle, molto sottili e lunghe, sono diventate dopo secoli di vita un cibo molto popolare e diffuso, sia nella cucina di tutti i giorni, sia in occasione di eventi e nei ristoranti: la versione più nota è quella che proviene dalla Prefettura di Nagano, chiamata Shinano Soba.

La ricetta di oggi molto gustosa è adatta anche ai vegani e alle persone che soffrono di celiachia, in quanto il grano saraceno è privo di glutine ed è stata realizzata in collaborazione con il nostro amato Chef Luca Borghini.

 

Ingredienti

soba   Soba100% di grano saraceno 300 gr ( leggete attentamente gli ingredienti alcuni contengono altre farine con glutine!), 100 gr di germogli di soia freschi, 1 carota, 100 gr di piselli mangiatutto, un porro, 100 gr di edamame ( io la trovo surgelata), 200 ml circa di salsa di soia, olio di semi di girasole, sale, zenzero.

Preparazione

Pulite le verdure, mondatele e lavatele. Tagliate le carote a fette verticali, il porro a rondelle, eliminate il picciolo dei piselli mangiatutto. In un Wok fate scaldare circa 3/4 cucchiai di olio a fiamma vivace e aggiungete lo zenzero. Unite il porro, i piselli mangiatutto, la carota, l'edamame e i germogli di soia, abbassate il fuoco leggermente e fate cuocere per circa 8/10 minuti. Irrorate con metà della salsa di soia e regolate di sale, continuate la cottura per circa 2/5 minuti le verdure dovranno rimanere croccanti. Cuocete i soba secondo le indicazioni sulla vostra confezione ( circa 2/3 minuti) scolateli al dente, utiteli alle verdure e saltateli nel wok a fiamma vivace, aggiungendo la salsa di soia rimasta. Impiattate e servite.

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